Le uve vengono selezionate con cura e raccolte manualmente in cassette da 5 kg, quindi lasciate a riposare per 10-15 giorni in locali ventilati. Dopo la diraspatura totale e pigiatura, il mosto macera per 9 giorni, con follature e rimontaggi frequenti per esaltare il colore e la struttura. Il vino affina in vasche di acciaio inox, con fecce fini in sospensione e fermentazione malolattica spontanea, che ne ammorbidisce i tannini mantenendo una grande complessità.
Veneto IGT
Groppello
Vino rosso di carattere, ottenuto da 100% uve Groppello di Breganze, un antico vitigno autoctono coltivato sulle colline vulcaniche a Breganze.
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Note descrittive
Scheda tecnica
Uvaggio · 100% Groppello di Breganze
Denominazione · Veneto IGT di Breganze
Provvenienza · Colle Santa Lucia a Breganze
Tipologia · Vino rosso corposo
Colore · Colore rubino, carico tendente al granato
Temperatura di servizio · 16°C
Dal colore Rosso rubino intenso con riflessi granato, al profumo sentori di frutta matura di sottobosco, con note speziate e balsamiche. Il gusto é tannico e strutturato, con una spiccata persistenza che lascia il palato avvolto da sensazioni profonde. Temperatura di 16/18° C, in calici carré, si consiglia di toglierlo dal luogo di conservazione un giorno prima per portarlo gradualmente in temperatura. ll Groppello IGT Veneto è il compagno ideale di carni rosse succulente, oca arrosto, spezzatino di testa e selvaggina saporita.
Vini IGT Veneto
Il Groppello
Il Groppello IGT Veneto della cantina Firmino Miotti è un rosso importante, che nasce da un vitigno raro e antico coltivato sulle colline vulcaniche del Colle Santa Lucia a Breganze. Il colore è rubino carico, intenso, con riflessi che nel tempo virano verso il granato. Al naso regala profumi pieni e avvolgenti di frutta ben matura di sottobosco, arricchiti da note speziate e balsamiche che si fondono con naturalezza.
In bocca è tannico, strutturato, con una presenza forte e ben definita. È un vino che si fa sentire, che resta a lungo sul palato e che mostra tutta la sua personalità fin dal primo sorso. La sua storia è antica e affascinante: la presenza del Groppello a Breganze è documentata già nel Trecento, come raccontano Maroso e Varanini in “Vite e vino nel Medioevo da fonti veronesi e vicentine”. Anche il poeta Aureliano Acanti, nel 1754, lo cita nel “Roccolo Ditirambo”, dedicandogli una lunga descrizione in versi, segno di quanto questo vino fosse già apprezzato nei secoli passati.
Si pensa che il nome “Groppello” derivi da un termine veneto legato alla sua decisa tannicità, una caratteristica che da sempre lo distingue. È un vino che non teme il tempo, anzi lo ama: si presta molto bene all’invecchiamento, evolvendo in modo elegante e raffinato. In tavola accompagna con grande armonia carni rosse, oca arrosto, spezzatini saporiti, selvaggina e piatti succulenti della tradizione. È un vino che racconta una storia, un territorio e un modo autentico di fare viticoltura, con passione e rispetto per le origini.